Post-conferenza: I dati dell’EXPORT Legno Arredo – I mercati internazionali alla prova del COVID-19

Gli effetti del Covid19 In Italia e in FVG – marzo 2020

Il Mobile italiano segna a marzo 2020 un crollo del -42% dell’export verso UK, -35,7% Francia, -18,4% Germania. Anche in FVG il mese di marzo porta un notevole calo dell’export con -19,2% UK, -18,4% Germania e -19% Spagna. Sostanzialmente stabili Francia, Stati Uniti e Austria, mentre in notevole crescita la Federazione Russa (+27%). Sono alcuni dei dati forniti dal Cluster Arredo Fvg alla conferenza con Intesa Sanpaolo “Export Legno Arredo Fvg 2020 – I mercati internazionali alla prova del COVID-19”, in cui si è fatto il punto sul presente e sul futuro dell’export regionale del comparto.

L’Italia a confronto con l’Europa

Dalla sintesi della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo si evince che il PIL Italiano nel primo trimestre del 2020 è in calo del 5,4% rispetto all’anno precedente, più del doppio rispetto a quanto osservato in Germania (-2,3%). Solo pochi settori nella fase più acuta dell’emergenza hanno registrato un progresso: tra questi il farmaceutico e l’alimentare. Il fatturato del settore Arredo italiano a marzo ha registrato una variazione tendenziale del -39% lo stesso dato in Germania è un -0,5%: una differenza che mette in luce le asimmetrie nelle misure di lockdown adottate anche a livello europeo. Simile all’arredo i numeri per la moda (-41%) e l’automotive (-47,8%). Le vendite al dettaglio in Italia hanno confermato la severità della crisi, segnando ad aprile un -83,6% del Mobile e Tessile Casa a causa della chiusura delle attività commerciali.

I distretti Mobile e Sedia del FVG 

I dati del 2019 confermano il ruolo strategico ed essenziale dei due Distretti, il Mobile di Pordenone e la Sedia di Udine, che con un saldo commerciale complessivo di 1,25 miliardi di euro si posizionano al terzo e quarto posto nella classifica dei Distretti italiani. In termini di paragone la Brianza ha un avanzo di 1,61 miliardi e il Legno Arredo di Treviso 1,55. “Si conferma l’assoluto ruolo strategico delle aree distrettuali – commenta il presidente del Cluster Franco di Fonzo -. Il fattore di competitività e forza è la “filiera corta” che in Friuli Venezia Giulia e in Veneto presenta le distanze medie degli acquisti tra le imprese più basse in Italia. Il bilancio del 2020 sarà severo e nel 2021 il recupero sarà solo parziale; si vedrà nel 2023 la domanda estera di mobili ai valori pre-pandemia, mentre per la domanda interna il percorso di ritorno a tali valori sembra più lungo”. Saranno pertanto da intensificare gli investimenti digitali e da rafforzare le competenze digital nelle imprese. Per il direttore del Cluster Carlo Piemonte “il rafforzamento dei canali di e-commerce sarà uno dei fattori da tenere in considerazione, vista la crescita del +30% negli acquisti in Italia e in altri Paesi, ma sarà da rafforzare la penetrazione commerciale delle nostre imprese sui mercati globali proponendo azioni di marketing digitale e realizzazione di nuovi prodotti e processi produttivi vocati alla sostenibilità e all’industria 4.0″.

IL FUTURO

Superata la fase più acuta dell’emergenza in corso, l’industria del mobile italiana e friulana potrà riportarsi su un sentiero di crescita in Italia, ma soprattutto sui mercati internazionali, che torneranno a essere trainanti: determinante risulteranno le filiere corte e la competitività nelle fasce di prezzo elevate, dove il design dell’arredo ha guadagnato quote di mercato, salite all’11,4%, tre punti percentuali in più rispetto al 2015. Sarà importante riuscire a rispondere efficacemente alla domanda di nuove soluzioni che integrino design e tecnologia per adeguare gli spazi domestici alle nuove esigenze di multifunzionalità (dallo smart working alla didattica a distanza) e per valorizzare anche gli spazi privati all’aperto. 

 

Alla conferenza in streaming hanno partecipato Franco di Fonzo, presidente del Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG, Renzo Simonato, responsabile Direzione regionale Veneto, FVG e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo, il direttore del Cluster Carlo Piemonte, Anna Maria Moressa e Giovanni Foresti della direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, Arianna Pain, responsabile Trade Finance-Nord Est-Global transaction Banking Intesa Sanpaolo.

 

Cartoline dal Passato; Carlo Piemonte, direttore del Cluster Legno Arredo Casa FVG

Legno e arredo del Friuli Venezia Giulia nel post Covid-19: criticità e opportunità; Giovanni Foresti, Anna Maria Moressa, Direzione Studi e Ricerche