Mobile-Legno/Arredo: +3,8% export nel primo semestre 2019

Il direttore del Cluster Arredo/Casa Fvg, Carlo Piemonte: “Un segnale che ci spinge a lavorare ancora con più determinazione per caratterizzare il nostro comparto quale eccellenza di sostenibilità produttiva”.

Mentre l’export regionale registra una frenata nel primo semestre 2019, il settore dell’Arredo regge il contraccolpo della contrazione con un +3,8%. La battuta d’arresto riportata dall’Ires Fvg su dati Istat (-19% delle vendite estere delle imprese del Fvg) non tocca quindi il Mobile, “un segnale importante, che ci deve far lavorare ancora con più forza – commenta il direttore del Cluster Arredo/Casa Fvg, Carlo Piemonte -. Il trend è per noi positivo e con la nostra capacità produttiva, unita alla proposta di design e qualità, andiamo avanti con ancora maggiore fiducia ma siamo consapevoli che non ci si deve mai fermare”. Sviluppo e sostenibilità ambientale vanno di pari passo, “una priorità su cui dobbiamo lavorare con determinazione, anche sui processi produttivi, per diventare sempre efficienti. La sostenibilità è una delle chiavi fondamentali del Sistema Casa del Fvg e dobbiamo sempre più andare in quella direzione per caratterizzarci”.

Per essere sempre più competitivo, il comparto sta quindi rispondendo ai requisiti di edilizia sostenibile richiesti dai mercati nazionali ed internazionali, ad esempio con protocolli Green che garantiscano forniture di prodotti compatibili con l’ambiente. Per supportare le aziende nello sviluppo di progetti innovativi, il Cluster ha messo in campo nuovi progetti per affiancarsi alle aziende nei percorsi di conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e ai protocolli di Green Building, come nelle certificazioni LEED o ISO14001. A seconda dei mercati di riferimento, l’impresa troverà nel Cluster il soggetto con il quale confrontarsi per rispondere efficacemente e tempestivamente alle richieste che i mercati pongono.

Le imprese, conformandosi ai protocolli e facendo questi percorsi di innovazione, avranno anche maggiori opportunità di business quando vorranno partecipare a gare d’appalto sul mercato nazionale e internazionale (in molti casi non poter offrire un prodotto certificato preclude la possibilità di concorrere).  “La sostenibilità ambientale ha cambiato il modo di progettare l’edificio e pertanto anche l’arredo deve velocemente adattarsi – aggiunge Piemonte -. Non si guarda più solamente a prestazioni come il risparmio energetico, ma si tiene conto dell’impatto ambientale e sociale, al fine di dare vita a spazi progettati realizzati e gestiti in maniera sostenibile ed efficiente”.