Nuovo servizio per l’ottenimento delle dichiarazioni di conformità ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) degli arredi d’interni

Il Cluster Arredo/Casa FVG mette a disposizione un nuovo servizio per favorire l’ottenimento della conformità ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) per gli arredi d’interni, ed in particolare per i prodotti o le famiglie di prodotto che usano una gamma di materiali selezionati. 

A seguito della pubblicazione del nuovo Codice degli appalti (d.lgs. 50/2016), infatti, per la Pubblica Amministrazione italiana è diventato obbligatorio fare acquisti verdi per i prodotti e servizi per i quali siano stati emanati i relativi CAM dal Ministero dell’Ambiente, inserendo nella documentazione di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei CAM, nonché, laddove possibile, anche i criteri premianti.

Avere nel proprio catalogo prodotti conformati ai CAM permette quindi alle aziende di accedere alle forniture per le Pubbliche Amministrazioni, sia partecipando direttamente ai bandi, sia fornendo clienti che sono aggiudicatari di appalti pubblici. 

Poiché le caratteristiche richieste dai CAM si ritrovano nei principali protocolli di Green Building internazionale, premiando qualità e sostenibilità, queste possono servire inoltre come strumento per avvicinarsi anche al mercato internazionale.

Il servizio del Cluster Arredo/Casa FVG per l’ottenimento della conformità al DM 11 gennaio 2017 (G.U. Serie Generale n. 23 del 28 gennaio 2017, che approva i CAM per gli arredi per gli interni) si compone delle seguenti attività: 

– Gap Analysis: fase dedicata alla raccolta di informazioni utili a valutare il “gap” tra le caratteristiche dei prodotti considerati e i requisiti richiesti dal DM 11 gennaio 2017. A conclusione dell’audit verrà consegnato un report in cui, per ciascuno dei criteri indagati, sarà evidenziato lo stato dell’arte di ciascun prodotto e il “gap” per la soddisfazione dello stesso;

– Piano di miglioramento e supporto alla conformità: fase di analisi ed identificazione delle procedure e/o delle tecnologie da implementare finalizzate a soddisfare i requisiti richiesti dal DM 11 gennaio 2017, evidenziandone gli eventuali investimenti necessari (ad es. costi per le analisi di laboratorio, rapporti di conformità di Enti terzi accreditati) e/o l’impegno organizzativo da garantire.

Per ogni approfondimento, Vi invitiamo a contattare la dott.ssa Roberta G. Antonioliall’indirizzo martina.mattellicchio@clusterarredo.com o al numero 324 9816654.